Il record della maratona simboleggia il limite della resistenza umana. Dai primi Giochi Olimpici alle imprese di Kelvin Kiptum e Eliud Kipchoge, correre 42,195 chilometri è diventato una prova di precisione, strategia e mentalità. In questo articolo ti raccontiamo la storia, i record più recenti e i ritmi che definiscono l’élite mondiale del running.
La maratona è una delle prove più iconiche dell’atletica. La sua distanza ufficiale, 42,195 km, fu stabilita ai Giochi Olimpici di Londra del 1908, quando si decise che la gara sarebbe partita dal Castello di Windsor e sarebbe terminata davanti al palco reale dello Stadio Olimpico di Londra. Da allora, quel numero rappresenta resistenza e superamento personale.
Le sue origini risalgono all’antica Grecia: il soldato Filípides corse dalla città di Maratona fino ad Atene per annunciare la vittoria sui persiani. Quell’impresa, che gli costò la vita, simboleggia lo spirito di sacrificio che ispira milioni di runner in tutto il mondo.
Le sei prove più prestigiose formano le Abbott World Marathon Majors, un circuito che ogni runner sogna di completare. Chi riesce a portarle a termine tutte e sei riceve la medaglia Six Star Finisher, simbolo di costanza e passione per il running.
L’8 ottobre 2023, il keniota Kelvin Kiptum ha fermato il cronometro su 2:00:35 durante la Maratona di Chicago, stabilendo il record mondiale di maratona. A 23 anni, il suo stile di corsa aggressivo e la sua enorme resistenza lo hanno reso una figura leggendaria. La sua scomparsa nel febbraio 2024 ha sconvolto il mondo dello sport.

Prima di Kiptum, il re della maratona era Eliud Kipchoge. Nel 2019 è stato protagonista dello storico INEOS 1:59 Challenge a Vienna, completando i 42,195 km in 1:59:40 e diventando il primo essere umano a infrangere la barriera delle due ore. Anche se non fu un record ufficiale per via delle condizioni dell’evento, il suo motto cambiò tutto:
No human is limited.
Quel giorno fu affiancato da atleti d’élite come i fratelli Ingebrigtsen, dimostrando che i limiti esistono per essere sfidati.

El récord mundial femenino de maratón pertenece actualmente a la keniana Peres Jepchirchir, quien el 14 de septiembre de 2025 se proclamó campeona en el Mundial de Atletismo de Tokio 2025, disputado en el Estadio Nacional. Jepchirchir detuvo el cronómetro en 2:24:43, logrando el mejor tiempo mundial bajo condiciones de campeonato y reafirmando su dominio absoluto en la distancia.
Con questo risultato, l’atleta keniota —già campionessa olimpica a Tokyo 2021 e vincitrice delle maratone di Boston e New York— conferma il suo status come una delle maratonete più complete e costanti della storia.
La sua vittoria in Giappone ha segnato un traguardo non solo per il tempo, ma anche per la sua regolarità e la capacità di brillare sia nelle majors sia in prove di altissimo livello.
L’attuale record italiano di maratona è di 2:05:24, detenuto da Yohanes Chiappinelli. L’atleta ha ottenuto questa prestazione storica alla Maratona di Valencia 2024, migliorando di 42 secondi il precedente primato di Yeman Crippa (2:06:06). Con questo risultato, Chiappinelli alza ulteriormente il livello della maratona italiana e conferma l’ottimo momento della squadra azzurra.
In campo femminile, il record italiano di maratona appartiene a Sofiia Yaremchuk, che ha fermato il cronometro su 2:23:14 alla Maratona di Londra 2025. La segue da vicino Valeria Straneo, che a Rotterdam 2012 ha fatto registrare un ottimo 2:23:44, confermando la solidità dell’atletica femminile italiana nei 42,195 km.
Il record mondiale della mezza maratona è stato battuto il 16 febbraio 2025 alla eDreams Mitja Marató Barcelona by Brooks. L’ugandese Jacob Kiplimo ha fermato il cronometro su 56:42, una prestazione impressionante che ha migliorato il suo precedente primato personale e ha consolidato Barcellona come uno dei percorsi più veloci al mondo. Il record mondiale femminile di mezza maratona è di 1 ora, 2 minuti e 52 secondi, stabilito dall’etiope Letesenbet Gidey il 24 ottobre 2021 alla Mezza Maratona di Valencia. Questo record ha superato il precedente di 1∶04∶021 della keniana Ruth Chepngetich.
Il record della maratona e il record della mezza maratona non sono solo un numero; sono una storia di impegno, evoluzione e umanità. Da Filípides a Kipchoge, Kiptum, Kiplimo o Laura Luengo, la maratona rappresenta l’eterna ricerca dell’impossibile. Pronto/a a scrivere la tua storia? Scopri come farlo su Buddy Pacer