Oggi ho avuto l’opportunità di raccontare su Intereconomía, nel programma Antes de que Amanezca di Guillermo ‘Willy’ Sancho Muela, la storia di come nasce Buddy Pacer: da dove nasce l’idea, il nome, l’ispirazione, il nostro pubblico target, il percorso fatto e ciò che speriamo per il futuro. Questo è il riassunto della nostra prima intervista.
Puoi ascoltare l’intervista completa qui: parte dal minuto 17.

È da tanto che lavoriamo in silenzio e iniziamo a vedere i primi raggi di luce. Piccoli segnali che ci danno molta energia per andare avanti in questo percorso di apprendimento continuo, dove ogni giorno è una nuova sfida, una nuova opportunità per migliorare e una costante doccia di realtà.
Poco tempo fa, ascoltando il podcast Así empecé di Beltrán Espinosa de los Monteros, che intervistava Sergio Furio (Creditas), diceva:
“La cosa più importante è l’energia; senza energia, l’azienda muore.”
Ogni giorno mi riecheggiano quelle parole: la misura del nostro impegno è ciò che muove Buddy Pacer. Per me, il carburante di questa energia è l’entusiasmo, la visione chiara di dove vogliamo arrivare e la determinazione quotidiana nel renderlo realtà. Eseguire e iterare. Ancora e ancora. E perseverare, sempre.
Questa combinazione di visione ed esecuzione, di sognare e fare, è proprio ciò che ci muove.
Siamo in quel punto del percorso in cui i primi pezzi del puzzle iniziano a incastrarsi. In cui la visione si trasforma in realtà. Mi sono piaciute molto le parole di Emilio Froján (Velca) quando definiva il fondatore di un’azienda come la lettera W dell’alfabeto: “venditore visionario”. Serve avere molto di entrambe le cose.
Se vuoi scoprire la nostra storia e capire perché crediamo che correre in compagnia possa cambiare il modo in cui ci alleniamo e ci connettiamo, ti invito a seguirci e a saperne di più qui:
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